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Attività
Il commento di Torino-Mantova 1-1
Inizia un nuovo anno, sicuramente non potrà essere peggiore del disastroso 2009. Un Toro che durante le feste ha meditato su quanto di brutto ha fatto e con la consapevolezza di avere contro oltre gli avversari sempre agguerriti anche il proprio popolo. Al primo allenamento i "tifosi" si sono recati al campo per insultare dal Presidente al magazziniere, una contestazione che non appoggio come ho scritto in altri post, e che non condivido per nulla. Oggi in casa contro il tanto odiato Mantova il Toro dovrà dare il 100% per sfatare il tabù casalingo, per ricominciare a correre verso i play off per ora e chissà magari . . . Nei primi giorni di mercato un solo acquisto Pià, un pò poco per chi deve cambiare modulo e giocatori ma staremo a vedere.
Primo Tempo.
Subito in campo il nuovo arrivato Pià, e in panchina va Di Michele, Toro che schiera tutti i suoi giocatori con "i piedi buoni" da Loviso a Belingheri al giovane argentino, difesa con Loria, Zoboli, Rubin e Colombo e Pratali, uno strano 3-5-2 se così lo possiamo chiamare, Capitano Bianchi. Stadio DESERTO e freddo boia da come sono vestiti i giocatori, e subito si sentono i fischi per i nostri. Dopo 5 minuti poco da segnalare, un Toro che aspetta il Mantova, ospiti che non cercano quasi mai l'unica punta, Toro che però sembra aver troppa paura di giocare, e si sbagliano molte palle e la si da via subito come se la palla fosse di fuoco. Si gioca più dalla parte di Colombo che su tre cross non ne azzecca uno. Poco veloce la nostra manovra in questi primi minuti. 11° minuto primo giallo per i granata per un fallo di Loviso, e conseguente punizione dal limite della nostra area con schema e con molte lamentele per un presunto fallo di Colombo ma dal replay non si capisce bene se la palla batte sulla schiena o sul braccio, resta il fatto che il Toro si era fatto beffare da uno schema facilmente leggibile. Niente da fare dopo i primi 15 minuti il Toro è imballato come nelle ultime gare del 2009, con errori dopo errori, dalla parte di Rubin non si cava una palla che una, ogni volta viene sparata a chi non si sa quando non viene buttata direttamente fuori. Un 3-5-2 con questi due esterni che fa venire i brividi, se Rubin e Colombo devono rifornire palle a Pià e Bianchi stiamo messi proprio male. Primo brivido per i granata al 22° ma dal corner il colpo di testa risulta centrale e Sereni la prende facilmente. Il Toro gioca anche peggio delle ultime gare, la faccia del Mister è l'emblema di una squadra che non c'è proprio.
Dopo 30° minuti posso solo dire CHE PENA, e ennesima ammonizione per un inutile Gorobosov, per un fallo più inutile di lui.
Il Toro dal 32° al 34° batte tre corner di fila e sul terzo Loria insacca il gol che porta il Toro rabbiosamente in vantaggio, un bel gol al volo di destro e non come al solito di testa, un Toro che passa avanti quando proprio giocava male, la troppa paura frenava le gambe e anche la testa dei giocatori. Al 39° pericoloso tiro di Gorobsov che dal nulla riesce a trovare un buon tiro, ottima la respinta del nr. 1 mantovano. Primo tempo che si conclude con il Toro che becca anche la terza ammonizione quella di Zoboli, un Toro che chiude il primo tempo giocando gli ultimi minuti più rilassato, ma sbagliando troppi palloni, poco gioco al centro, di meno sulle due corsie laterali, gli errori commessi da Rubin e Colombo rendono inutile gli spazi che Pià e Bianchi creano al centro dell'area del Mantova. Toro che in difesa regge bene, anche se Pratali e Loria non sono due velocisti.
Secondo tempo.
Un cambio nel Toro, fuori l'infortunato Pratali per Diana, nessun cambio per il Mantova.
Secondo tempo che vede il Mantova attaccare a testa bassa e al 9° Tarana prende il palo a Sereni battuto, una ottima occasione per gli ospiti, che si rendono molto pericolosi, il Toro gioca troppo lento e non trova lo spazio per ripartire, un Toro che non può rischiare così tanto contro un Mantova che visto contro il Toro sembra una buona squadra, ma più per demerito del Toro che per merito dei nostri avversari. Il Toro messo alle corde non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 13° altra buona palla sui piedi di Tarana che invece di tirare mette la palla al centro, per nostra fortuna non c'è nessuno del Mantova a mettere la palla dentro ma che rischio. Il Toro nel secondo tempo è rimasto negli spogliatoi e si vede l'incazzatura di Beretta. Ennesima azione pericolosa un minuto dopo su l'ennesimo schema su punizione, con tutta la difesa immobile e anche questa volta ci è andata bene, ma il Toro non c'è proprio. Al 17° esce Pià, che ha fatto poco, era normale aspettarsi qualcosa di più da lui, per Di Michele sommerso dai fischi, ingenerosi dei tifosi, non si fischia mai un giocatore della propria squadra prima che sia finita la gara, non si possono giudicare i nostri prima di averli visti in campo, non serve a nulla. Anche il Mantova effettua due cambi al 20° con dentro Locatelli e Cavalli, un Mantova che le prova tutte per acciuffare il pari.
23° grossa occasione per Cavalli di poco fuori, Toro che con il 3-5-2 con questi giocatori dopo 60 minuti si vedono gli effetti, giocatori lenti non possono diventare dei fenomeni, e inizia ad affiorare la stanchezza di che gioca al centro e di chi fa la fascia, ma alternative per questo schema non ce ne sono e non riusciamo più a costruire una azione degna di nota.
Ogni volta che abbiamo una punizione dal limite la tira Loviso non riuscendo mai a servire nessuno, è possibile che non abbia la forza per fare un cross? È possibile che non ci sia nessuna altro che possa tirare una benedetta punizione? Sembra quasi una barzelletta.
Ennesima ammonizione per un granata, questa volta tocca a Diana per un brutto fallo, gli è anche andata bene poteva essere espulso direttamente, meglio così.
Dopo 75° minuti di gare 2 tiri in porta e 1 gol del Toro, beh una ottima media per chi ha fatto solo due tiri, ma se uno volesse scherzare, troppo poco per chi gioca in casa contro la penultima della classifica, per un Toro che avrebbe dovuto imporre il proprio gioco invece ha subito quasi sempre.
Gli errori di Di Michele sui nostri disimpegni e un centrocampo oramai fermo rendono ogni giocata una vera passione per chi è allo stadio e per chi vede la gara dalla tv, il Toro non sa da che parte far girare la palla, nel secondo tempo si è giocato più dalla parte di Rubin e Gosborov mentre Colombo è rimasto molto più arretrato, evidentemente i giocatori non hanno ancora metabolizzato lo schema e le giocate sono sempre più difficili, per i nostri.
Entra Saumel al posto di Belingheri a poco dalla fine quando oramai il Toro in pieno affanno da una ventina di minuti è fermo in attesa non si sa di che cosa di un miracolo come nel primo tempo. Belingheri non ha fatto una grande gara, ma oramai siamo abituati a queste sue prestazioni.
Errore grossolano di Di Michele che in contropiede serve malissimo per due volte Bianchi facendo INFURIARE tutti i tifosi e facendomi saltare sul divano, come fa uno come lui a sbagliare delle palle del genere?
Che PIA'ANTO per usare il nome del nuovo arrivato, questo Toro fa veramente venire i brividi, fa veramente VOMITARE, una squadra che per tutta la gara si è fatta sottomettere e che alla fine al 91° si è fatta raggiungere meritatamente dal Mantova, un Toro ridicolo in tutti i reparti, un Toro che non sa giocare al calcio, non ci sembra che un solo acquisto possa far bene a una squadra che fa ridere, un modulo quello di oggi 3-5-2 che fa PAURA con una squadra lenta e impacciata come si fa a vincere? Come si fa a giocare in questo modo? Ora lo posso dire ma valeva la pena CAMBIARE IL MISTER? Valeva la pena cambiare modulo a 1 giornata dalla fine dell'andata? Valeva la pena anche questa sera vedere 11 coglioni giocare così? No non vale più la pena vedere una formazione del genere o incazzarsi per 11 ritardati, ora si deve fischiare a fine gara si deve far sentire la nostra rabbia no prima della gara. La serie A oramai è un discorso quasi chiuso, ora guardiamoci alle spalle non si sa mai con questi fenomeni.
Saturnino A.