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Attività
Il commento di TORO-Grosseto 4-1
Si riparte con Colantuono, si riparte da un Toro nuovo, una formazione che ha eliminato le mele marce, giocatori scadenti, giocatori finiti, giocatori che non si sa perché sono venuti al Toro. Un Toro che gioca in casa senza il suo tifo, non sono mai stato d'accordo su queste forme di protesta, la propria squadra va tifata sempre va incitata sempre nel bene e nel male, perché in fin dei conti è sempre uno sport e tale deve rimane, e poi come dico sempre il Toro si AMA non si DISCUTE MAI. Mi fanno ridere quelli che dicono il "TORO SIAMO NOI" e poi rimangono fuori dallo stadio.
Primo tempo.
In campo subito il nuovo arrivato dalla Salernitana Pestrin, con subito in campo due strani esterni Gasbarroni e Leon + due punte le uniche che abbiamo ovvero Pià e Bianchi. Il Toro con poco tifo cerca di riconquistare la faccia e i 3 punti che mancano da una vita. Dopo i primi 5 minuti Toro volitivo, anche se deve trovare un certo equilibrio con i nuovi in campo, ovvero la nuova formula adottata dal mister. I due esterni si muovono molto, facendo molto spazio e pressando molto alto a centrocampo schiaccia il Grosseto nella sua area. Subito un giallo al nuovo arrivato che ha messo una pezza su un errore di Rubin, al 9° minuto. Questo modulo 4-2-4 così sistemato dal nostro mister ci rende molto offensivi ma molto vulnerabili al centro, un esperimento dettato anche dai giocatori disponibili e dal fatto che se non si vince oggi non ci sarà girone di ritorno con rincorsa per i play off. Devo dire che in questo Toro che è in coma ci mancava pure il secondo portiere non in grado di prenderne una. Questo giocatore rende difficile qualsiasi parata, in questi primi minuti due cavolate paurose che hanno fatto venire i brividi ai suoi compagni ma anche a tutti noi, bisogna trovare un valido sostituto a Sereni altrimenti con lui in campo sono proprio guai. Buon Toro anche se un pò scollato a centro campo ma con Pestrin che tappa bene i buchi e ci mette la gamba, cosa che fino ad ora tranne il buon Coppola, infortunato, gli altri non hanno mai fatto, un Toro che combatte, e vuole questa vittoria. Al primo tiro in porta, non ci si crede ,il Grosseto passa, ottima la conclusione dell'austriaco da fuori area e gol, tiro a fil di palo, poco poteva il nostro numero 1. Non ce ne va bene una anche quando giochiamo benino, nulla di straordinario il Toro al primo affondo dei nostri avversari incassa il gol. Il Mister in panchina è un leone in gabbia, ora bisogna capire quanta forza avrà il Toro di reagire. Il mio Toro in "coma" reagisce e come, con un gol di quelli che solo un grande bomber può fare e Bianchi con un tiro da fuori brucia il nr.1 del Grosseto facendo saltare pochi tifosi allo stadio e la panchina, un Toro che riacciuffa subito il Grosseto e che spinge alla ricerca del secondo gol. Bello vedere il mister subito correre al centro del campo per dare ordini a Ogbonna e altri per aumentare il ritmo e per evitare di sprecare palloni come in questi primi minuti molti hanno fatto. Il nuovo arrivato e subito titolare Pestrin in questi primi 35 minuti ha recuperato tutti i palloni possibili a centro campo, serviva proprio uno così. Rubin al 42° si becca una ammonizione stupida e salterà la prossima gara a Empoli, peccato, ma il giocatore paga molto l'anno no del Toro, titubante, pauroso e impacciato quasi sempre in tutte le gare, deve ritrovare solo calma e serenità. Al 45° Leon finalmente insacca su calcio di punizione dal limite, un gran gol e il Toro passa avanti, meritatamente secondo me, non tanto per il gioco espresso ma per la tanta voglia di fare di convincere la gente a tornare allo stadio, un primo tempo condotto bene, il Grosseto ha solo giocato di rimessa, mentre il Toro un pò sbilanciato in avanti ha cercato di più le giocate con Gasbarroni e Leon. Buon primo tempo questo del "nuovo" Toro, ottimo impatto di Pestrin in campo dà sicurezza uno che recupera tante palle, errori del portiere e di Rubin i due peggiori della gara, Grande gol di Bianchi e Leon, ancora sotto tono Pià, certo questo è un Toro in costruzione doveva essere così un Toro a inizio anno e non a inizio girone di ritorno ma è bello sognare di poter acciuffare anche l'ultimo posto dei play off, e poi magari il nuovo direttore sportivo magari porterà qualche altro buon giocatore al Toro, per trovare uno come Pestrin ci VOLEVA TANTO? Nessuno ha mai chiesto un De Rossi o un Gattuso ma gente con le palle da TORO. Cari tifosi fuori dallo stadio vi siete persi un discreto Toro e due bei gol.
Secondo tempo:
Squadre che sono rientrate in campo molto agguerrite, il Grosseto non ci sta e attacca alla grande ma il Toro di rimessa con i suoi strani esterni va vicino al terzo gol, squadre allungate ma almeno si vede un pò di gioco. Al 14° anche il buon Pià fa 3, Toro 3 Grosseto 1, bella la sua azione personale ha resistito a una carica e poi ha fatto un bel gol. Devo dire che fino ad ora Pià era stato poco nel gioco del Toro, scarsa era la sua intesa con Gasbarroni, ma le qualità il giocatore le ha e si sa anche se nel Toro con Beretta, non per colpa del mister, il centravanti del Napoli non ne prendeva una, con il Colantuono bis devo dire che è tornato al gol Bianchi, Leon e al primo Pià, bene così. Un Toro che deve essere ancora più concreto a centro campo e attento molto ma molto di più in difesa, ma la grinta del pelato di Anzio si vede si sente, lo avevo detto anche nelle annate precedenti, non serve a nulla cambiare allenatore, e in questa stagione proprio non serviva a un cavolo. Al 18°, purtroppo il direttore, secondo me molto incerto, ammonisce anche Loria che era diffidato e salterà Empoli come Rubin, grossa perdita anche questa per la prossima gara, ma allo stesso tempo viene espulso un giocatore del Grosseto per proteste, perciò ospiti in 10 per 30 minuti (compreso recupero). Con Pestrin vicino a lui anche il giovane argentino gioca finalmente una buona gara e al 25° coglie la traversa su punizione, buona la sua gara, sono sempre stato molto critico con lui, perché era stato molto elogiato, ma aveva fatto molto poco, invece oggi c'è e si vede. Per settimane abbiamo fatto ridere e questa sera invece segnano tutti, al 30° Gasbarroni su punizione gela il numero 1 del Grosseto e fa il suo primo gol con la maglia del Toro su punizione come Leon, un gran bel gol anche questo. Se questo è il nuovo modulo del Toro (solo il Milan gioca con il 4-2-4) che ben venga, se con 2 punte e due mezze punte si fanno 4 gol . . . Al debutto anche D'Ambrosio dalla lega Pro alla B, e vediamo se questi giovani di belle speranze sanno giocare al calcio e sanno onorare la maglia. Toro che fa circolare alla grande la palla che passa sempre per Pestrin e Leon che fa da play e sulle fasce Gasbarroni e Rubin provano a fare gioco e la gente si diverte. Al 35° dentro Bottone per Gasbarroni, buona la gara del Gas, sappiamo che può fare anche di più. Al 37° anche il Toro rimane in 10, purtroppo Loria finisce sotto la doccia per un fallo da ultimo uomo e si becca il rosso diretto, speriamo che la squalifica non sia superiore alle due giornate. Al 40° fuori il CAPITANO Bianchi per Armà il capitano è stato un grande per tutta la gara. Al 43° Armà va vicino anche lui al gol sarebbe stato troppo per tutti noi.
Un buon Toro nel primo tempo, un convincente Toro nella ripresa, con altri due gol e con una prestazione che da fiducia per le prossime gare, certo non eravamo dei fenomeni a inizio stagione, ma una buona squadra, poi siamo diventati INGUARDABILI per mesi, oggi siamo stati BRAVI, messi bene in campo qualche piccolo errore in difesa, ma per impegno e voglia di fare e di vincere siamo stati grandi anzi grandissimi dai primi minuti ci abbiamo provato e alla fine se giochi senza nessuna paura o senza nessun target alla fine la mente fa girare le gambe, e la palla per la prima volta è quasi sempre stata in nostro possesso, un Leon ritrovato come visto nei suoi migliori anni, un grande come sempre Bianchi, un Ottimo Pestrin e un buon Gorobsov che quando accanto a lui c'è uno che lo aiuta sa fare buone cose. Sono molto contento per tutti quelli che come me amano il Toro e che anche nel male lo seguono sempre, sempre contestando con educazione e con giudizio, la critica deve essere sempre costruttiva, il Toro oggi dal coma profondo passa a un coma vigile, e noi saremo li ogni giorno ad aspettare che il Toro possa tornare a respirare l'aria che si merita. Il Toro non si DISCUTE si AMA e basta. Ora speriamo in un buon risultato con l'Empoli FORZA TORO SEMPRE E OVUNQUE E COMUNQUE.
Saturnino Andrea