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Padova-TORO

Attività

Il commento di Padova - TORO 0-1

Si gioca a Padova, si gioca con il Presidente dimissionario, si gioca perché ne mancano ancora di giornate prima della fine di questo sfortunato, maledetto campionato di B. Prima del commento della partita, un breve commento sulla intervista del presidente uscita ieri sulla Stampa: Cairo sa di aver speso molto e male i suoi soldi, sa di aver fatto delle scelte sbagliate di suo e su consiglio di altri, sa di aver creato da solo questo caso societario, non ha avuto la scaltrezza di capire dopo il primo anno di A andato male che doveva farsi aiutare da persone che facevano parte del calcio, ha sbagliato e lo sa e i soldi buttati sono i suoi, sicuramente i tifosi si sono sentiti traditi, offesi dalle prestazioni dei giocatori, dalle promesse mai mantenute, ma da mesi una gran parte dei tifosi ha iniziato a criticare troppo aspramente Cairo rendendo ancora il caos maggiore rendendo già una situazione nera ancora più nera. Non credo che ci sia la fila per comprare una squadra che sulla carta vale molto poco, come società ancora meno, non ho visto la fila dopo il nostro fallimento, e non ci scordiamo Giovannone, perciò ora in molti sono contenti ma di cosa? Del niente del vuoto che si andrà a creare da oggi in poi e dalle voci inutili messe in giro anche di proposito per vendere più copie di due giornali che leggerli già è un sacrificio per l'italiano e per la mente. Il Toro ora senza un presidente e senza un futuro OGGI TOCCA IL SUO MOMENTO PIU' BASSO. Il calcio è sempre uno sport ma molti che siedono in curva in tribuna credono di sapere tutto e di volere bene solo loro al Toro e ora saranno contenti di non avere più niente e nessuno con cui incazzarsi, i giocatori sono mediocri, i dirigenti inesistenti presidente dimissionario con chi ci incazzeremo? Con l'arbitro o fra di noi come nei vari forum dove ci si insulta fra granata? Il Toro non è più quello di capitano Valentino, di Gigi Radice o dell'ultima coppa Italia di Mondonico, siamo come il Gallipoli come il Padova una squadra inguardabile dal vecchio blasone rendiamocene conto e basta fare le vittime, Superga è passata da anni, guardiamo avanti e cerchiamo di capire tutti che si vince e si perde e che anche noi con questi cori con gli striscioni insultiamo e non onoriamo la maglia granata. A me di Cairo come dei giocatori poco mi interessa, guardo la partita sperando che i ragazzi in maglia granata possano dare sempre tutto, poi se arriverà il "Moratti" della situazione sarò contento altrimenti Cairo non mi è sembrato molto peggio di Goveani, Calleri, Borsano, Cimminelli ne volete altri di grandi presidenti? Con tutti questi siamo stati in B e di figure di merda ne abbiamo fatte perciò ora si deve guardare avanti sperando di non trovarci fra qualche mese in Lega Pro per demeriti e per un ambiente insopportabile che non ha mai contribuito ad aiutare giocatori mediocri veramente da Lega Pro. Vediamo quanti ricchi Piemontesi avranno voglia di far incazzare i tifosi dopo 1 anno di presidenza, perché prima si è Santi, anzi Papa come fu per Urbano Cairo poi si è solo figli di . . .
Primo Tempo:
Noia e il nulla per 10 minuti con il solito Toro lento impacciato che solo al 7° con Bianchi ben messo in area serve Pià che calcia non si sa come, occasione sprecata da un giocatore che piano piano sembra anche lui non essere una valida spalla per Bianchi come lo era Vantaggiato, insomma una degna spalla per il capitano non c'è, sarà per il prossimo anno . . . Guardando la partita con molto distacco noto come dopo solo 16 minuti ci sia un buco al centro tra difesa e centrocampo che fa impressione con Bianchi che sta la ad aspettare un miracolo più che un compagno che possa dalla destra o dalla sinistra fare una sorta di cross. A centrocampo non c'è mai il cambio di ritmo di passo che si dovrebbe avere per poter creare gioco e avere una supremazia, niente di questo, falli inutili, passaggi inutili, insomma un gioco che non esiste con giocatori che dopo le prima buone prestazioni, da sconosciuti ora giocano come gli ex, che anche oggi ho visionato e che non credete sia diventati dei fenomeni, Di Michele e Loviso un pianto come anche il nostro ex secondo portiere. Non erano contro il Toro sono proprio scarsi. La noia di questa partita ogni tanto viene spezzata dal buon Giannoccaro di Lecce che si annoia anche lui e fischia, fischia e fischia falli su falli in ogni parte del campo, almeno così passa il tempo, e da uno di questi fischi arriva al 23° è il sacrosanto rigore per i padroni di casa, ma santo Morello da Petrachi para anche questo rigore. Il tiro era centrale ma lui è stato bravo a non muoversi, ma da suicidio Ogbonna per fortuna viene convocato anche in under 21, stanno messi molto male. . . Il Toro lento e impacciato regala due calci d'angolo subito dopo il rigore e una punizione dal limite, non siamo in grado neanche di mandare via un pallone dalla nostra area, che ridicoli. Ogni gara che ha giocato Pestrin ha beccato un giallo, è l'unico che combatte e che ci mette il piede in un centro campo lento e impacciato come pochi visti in B. Un Toro che non morde che non spinge che non fa un passaggio che uno a Bianchi al 43° rischi ancora e ancora una volta buona la parata di Morello, per il resto il Toro non sa che fare con la palla, Scaglia non salta un avversario che uno e solo D'Ambrosio fa il suo sulla destra ma non possiamo aspettarci che arrivi anche a fare i cross per Bianchi. Gasbarroni inesistente come il francese che doveva farci fare il salto di qualità a centro campo. Primo tempo indecente come al solito se non era per Morello eravamo già sotto ridicoli, sarà sempre colpa di Cairo???
Secondo Tempo:
Dopo 5 minuti dentro Leon per Scaglia, prova molto opaca per l'esterno granata. Il nulla poi si trasforma in un gol del Toro. Per 12 minuti il Toro ha giocato male, subito, fatto di tutto e di più per non giocare, poi all'improvviso arriva una giocata di Gasbarroni che illumina la giornata grigia del Toro con un tocco perfetto per il bomber capitano che insacca un gol perfetto per precisione, un gol che lancia il Toro in vantaggio, diciamo poco meritato ma che fa bene al nostro cuore granata. Al 17 fuori un Pià inguardabile anche oggi per Rubin, il Toro si difende con un giocatore in più e mi sembra anche giusto visto che stiamo vincendo in modo fortunoso, perché sprecare una occasione così? Il Toro combatte si difende in tutti i modi cerca di colpire di rimessa ma senza creare molti problemi al portiere di casa. Anche il Toro rischia poco dopo il vantaggio, e dopo che il Padova le ha provate tutte facendo entrare tutte le sue punte a diposizione. Il Toro inserisce Barusso per Garofalo infortunato, e cerca di mantenere lontana la palla dalla nostra area. Toro battagliero dal gol in poi che riesce a far girare poco la palla ma a tenerla lontana dal buon Morello, che ha fatto una buona gara. Al 90° vengono assegnati 4 minuti di recupero e il Toro riesce a portare a casa il risultato vincente. Un Toro molto operaio, che non ha giocato per nulla bene, che non ha fatto una prestazione di quelle da ricordare come anche aveva fatto a Bergamo contro l'Albinoleffe e a Lecce contro il Gallipoli, ma poco importa del bel gioco quando si vince e quando il futuro dopo l'annuncio del presidente, un Toro che di buono oggi ha il secondo portiere e la grinta del mister che in panchina ci ha messo l'anima oltre che alla voce, lo si è visto urlare tutta la gara, non riesce a dare un buon gioco ai nostri, ma dipende molto anche da chi va in campo. Buona la prova di D'Ambrosio che sembra un veterano, da molti altri giocatori ci si aspetta molti di più, ma oggi ci si accontenta di quello che ancora passa il convento. Forza Toro e perché no anche forza Cairo fino a quando paperon de paperoni non arriverà e ci sveglierà da questo incubo chiamato B

Saturnino Andrea

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