Fedelissimi Granata Roma 1971


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La Storia del Club

Il Club

“ FEDELISSIMI GRANATA “ : nati a Torino nel 1951( primo esempio in Italia di Tifo Organizzato ), e a Roma nel 1971:
- LA NOSTRA STORIA –

Erano ormai alcuni anni che un variegato “gruppo” di sportivi, appassionati di calcio ( tifosi TORINISTI a Roma), si riuniva presso qualche Ristorante della Capitale per parlare di calcio, partite, rigori, Arbitri,rigatoni, trippa e … TORO.
Durante le cene si parlava un po’ di tutto, ma soprattutto del TORO: si fantasticava sulla Squadra, si preventivavano i programmi per il
futuro CLUB, si ipotizzava la Sede, si cercava di concordare e di ripartire i costi e gli impegni mensili individuali da onorare: e si parlava, si parlava tanto. E intanto ci si conosceva meglio. E alla riunione successiva, in presenza di una defezione, si aggiungevano due nuovi compagni portati da qualche altro commensale.
Alla conclusione però, alla stretta ed alle decisioni finali non si arrivava mai.
Intanto qualcuno faceva la spola con Torino, con i FEDELISSIMI di Ginetto TRABALDO ed il Comunale.
Finalmente nel 1971, la svolta: a febbraio si gettavano più concretamente le basi, si lavorava allo Statuto in stretto collegamento con la Sede dei FEDELISSIMI di Torino (nel 1951, primo esempio ed attivazione di Club di tifosi in Italia ). In data 21 ottobre 1971 nel corso dell’Assemblea costituente lo Statuto era approvato e si poteva quindi pensare all’allestimento della Sede. Con una decisione “forte” e sofferta per le tante responsabilità connesse ai vari oneri mensili, il “ binomio di ferro” ( Franco CEDRONE – Presidente e Ivano CAROSI – Segretario ) affittava un piccolo appartamento in via Montevelino 2 ( quartiere Montesacro ): l’inaugurazione, fra tanti tifosi e soci entusiasti, che non credevano ai propri occhi, avveniva il 15 gennaio 1972. Con tanta, tanta fatica, ma finalmente si era partiti: il “sogno” era divenuto realtà!
Naturalmente il tutto va inserito nella realtà di allora, quando “tifare” era quasi un lusso e le trasferte erano davvero lunghe e faticose, con mezzi di trasporto piuttosto scomodi e … lenti ( al minimo ci volevano
8/10 ore per andare a Torino ! ).
Per la propaganda ci si appoggiava ai quotidiani sportivi IL CORRIERE DELLO SPORT e a TUTTOSPORT: i risultati non tardarono ad arrivare. Partiti da uno zoccolo duro di 46 nominativi, alla fine dell’anno 1972 i Soci erano saliti a 65.
Ottimi i rapporti con la Società che all’epoca era nell’elite del calcio e piano, piano lievitava. PIANELLI (Presidente), TRAVERSA ( Vice-Presidente) BONETTO ( Segretario ) erano prima di tutto grandi dirigenti e poi grandissimi tifosi, sinceri ed appassionati e, soprattutto aperti e disponibili.
CEDRONE e CAROSI operavano a Roma come “longa-manu” della Società anche nei rapporti con la Federazione: erano davvero altri tempi ( dei bei tempi veramente ! ).
Intanto le spese crescevano, i Soci stentavano a pagare le quote previste e così si decise di chiudere la Sede, troppo costosa per l’Associazione dell’epoca.
Nel gennaio 1973 si passava così in un’officina/autoricambi in Viale Etiopia ( sempre a Montesacro ) presso il socio Terzilio CAROSI, il fratello di Ivano. Niente spese sì, ma veramente poco CLUB e soprattutto
niente più riunioni serali. In data 28 maggio 1973 il CLUB traslocava ancora: si andava in viale dei Quattro Venti 168 /a ( Monteverde vecchio ) presso il BAR VANINA, il cui titolare era un granatissimo e gasatissimo CELESTINO, il Vice Presidente per antonomasia. Ci si poteva vedere e riunire in qualsiasi ora della giornata, ma si prediligeva la sera anche per la vicinanza di un ottimo Ristorante ( cucina romana ! ). Per tanti anni (sino al 2006, pensionamento di Celestino ), il BAR VANINA è stata la SEDE STORICA dei FEDELISSIMI GRANATA ROMA 1971 ( al suo interno anche la macchina del caffè emanava un aroma … granata !! ). In questa occasione anche un prete, Padre Italo BELLI benediceva dal VATICANO la nuova Sede del CLUB e tutti i Tifosi del TORO a Roma.
Nel
1984 il cambio della guardia al vertice: dal trio CEDRONE, CAROSI, GUIDAZZI si passava a BASSOTTI, VANINA e MARTIELLO. Sotto la Presidenza di Ettore BASSOTTI il CLUB incominciava ad assumere una fisionomia più delineata, con una struttura dinamica ove prendeva sempre più forma il “gruppo”, crescevano e maturavano i giovani ( su tutti i fratelli PEROSINO, PESCE e tanti altri). Il premio annuale “TROFEO COLOSSEO D’ORO” si imponeva gradatamente in campo nazionale come simbolo sportivo di forza e lealtà sportiva. Negli anni seguenti a questo si aggiunsero anche il “TROFEO COLOSSEO D’ARGENTO” e i “PREMI SIMPATIA”, destinatari i vari atleti giocatori, allenatori, ecc., sino alla vendita di LENTINI, quando ci si orientò verso altri personaggi: tifosi, artisti, poeti e giornalisti.
In data 27 novembre
1987, dopo alcuni tentennamenti dovuti più che altro agli impegni di lavoro ( bancario ), assumeva la Presidenza Pierpaolo PESCE, appassionato e tifosissimo.
Il CLUB veniva completamente riorganizzato, assumeva una struttura operativa flessibile con deleghe funzionali. La Segreteria veniva dotata di moderni strumenti informatici con una
procedura ad hoc per gestire i Soci: si cominciava a fare propaganda attiva, ad andare in trasferte organizzate ovunque giocasse il TORO, ad intraprendere iniziative sportive e non sia in campo locale, che regionale e nazionale. Pur sapendo di perdere elementi preziosi, si cercava di diffondere l’AMORE-TORO promuovendo e sostenendo la nascita di altri CLUBS. Si aiutavano e spronavano i ns. Soci: venivano così fondati VITERBO, VALMONTONE, NAPOLI, TAGLIACOZZO, FERENTINO, ORVIETO, CIVITAVECCHIA, TERRACINA ( questi ultimi 4 non più in essere ). A scopo propagandistico si entrava come “Sostenitori squadre di calcio” anche nei CRAL e CIRCOLI Aziendali di importanti Società ed Enti, nelle scuole. Nel 1989 una iniziativa avveniristica per l’epoca che supportata dal quotidiano sportivo TUTTOSPORT ( che ci concedeva l’onore della prima pagina ) proponeva a livello nazionale di “sottoscrivere abbonamenti da mettere a disposizione dei disabili, dei meno abbienti, dei ragazzi bisognosi, lasciando in uso i tagliandi delle partite al TORINO CALCIO o ad Enti e/o Organizzazioni assistenziali”, ottenendo così un duplice scopo : aiutare la Società e fare solidarietà.
Anche negli anni seguenti si è proseguito con questa iniziativa e si è dato ampio respiro e sostegno anche ad altre azioni di solidarietà ( ITALIA 1990; 30 Ore per la Vita; Fondazione Campo Filadelfia; Montagna Pistoiese; Giglio Antico di FIRENZE ONLUS; INSIEME ONLUS di Torino per gli alluvionati della Val d’Aosta e la Parrocchia della Trasfigurazione di Torino; Ospedale Bambin Gesù di Roma; Lega d’Oro di Osimo; IL Villaggio della Gioia di Padre Fulgenzio; ecc. ) : queste azioni protratte nel tempo, sono ancora attive. Attivato un gemellaggio con i FEDELISSIMI di Caraglio (CN) dell’attivissimo Giovanni RAMELLO e con il TORO CLUB GPO di Melfi (PZ) guidato dal vivacissimo Gianluca TARTAGLIA.
Sportivamente il CLUB si affermava sempre di più in campo nazionale per la sua capacità organizzativa, propagandistica e promozionale, tanto che nel
1991 il ns. PESCE a Torino, nella Convention nazionale allestita dalla Società TORINO CALCIO veniva nominato Presidente del “ RAGGRUPPAMENTO CENTRO SUD ITALIA ed ISOLE “: carica impegnativa ma ricca di soddisfazioni, ricoperta con grandissimi riconoscimenti sino all’era CALLERI, quando il ns. CLUB ( il primo in Italia ) prese posizione contro una gestione sportiva e societaria sconclusionata ideando il motto “IL TOROSIAMO NOI”, ripreso successivamente dalle altre Tifoserie. Quindi anche il COORDINAMENTO NAZIONALE venne sciolto fra l’indifferenza della Società.
Nel
1999 ROMA, fu di nuovo fra i promotori ed artefici del CENTRO COORDINAMENTO CENTRO SUD ITALIA, di cui il ns. PESCE venne nominato Presidente.
Come si vede ( e naturalmente va considerato anche il contesto sociale ed il periodo temporale dell’epoca ), l’impronta gestionale si distaccava dal convenzionale ed era completamente nuova, manageriale e coinvolgente. Mano, mano si stava formando quello “zoccolo duro” che ancora oggi resiste monoloticamente : PESCE, VANINA, TRUGLIA, MANCINI, PEROSINO, cui successivamente si sarebbero poi aggiunti tanti altri preziosissimi elementi.
Anche se in una grande città la vita è caotica ed è sempre più difficile muoversi, si cerca di vivere il calcio come fenomeno di aggregazione sociale, con tutte le implicazioni che esso comporta: i Soci vengono seguiti, supportati, guidati, consigliati e … selezionati.
Con il passare degli anni e soprattutto con l’introduzione e la diffusione della
PAY-TV, il mondo del calcio si è via, via profondamente modificato: sono calate vistosamente le trasferte ( quasi impossibile ora organizzare viaggi i bus ), ma con la visione in comune delle partite in sale TV appositamente predisposte, con tutte le comodità, con la possibilità di confrontarsi in diretta su ogni evento e tutte le problematiche, si può forse dire che la passione sia aumentata e cementata. Anche gli anni che trascorrono e l’età che avanza per tutti contribuiscono al fenomeno di cui sopra.
E quindi, siamo andati sempre avanti per la ns. strada in modo coerente, con le ns. idee, la ns. testa, con una linea di condotta chiara e corretta, privilegiando gli ideali, la passione, il cuore e l’amore per il TORO.
All’interno del CLUB ha sempre prevalso
l’impronta paritetica e democratica di tutti: noi siamo sempre stati aperti a qualsiasi tipo di confronto e dialogo sereno e costruttivo.
Negli anni
2000 e 2001 abbiamo collaborato con l’Associazione MEMORIA STORICA GRANATA degli Amici BECCARIA e MULIARI per l’allestimento di alcune Mostre itineranti del MUSEO del GRANDE TORINO, “ Un fiore a Superga, chiamato Torino”: nella ns. zona di competenza allestite le MOSTRE a Melfi (PZ) e quindi Orvieto (TR).
A ottobre 2001, Il TRENTENNALE dalla costituzione. Per esigenze di calendario, le celebrazioni furono rimandate alla discesa a Roma della Squadra per la partita di campionato : manifestazione organizzata all’Istituto Torriani “DOMUS URBIS”. Evento straordinario con una kermesse di 3 giorni. Allestite 3 MOSTRE ( Giampaolo MULIARI - l’Artista del TORO ; Carlo STERPONE – il caricaturista ; Bruno GIULIETTI – in arte VALENTIN – poeta, scrittore e tanto altro ); una CONVENTION NAZIONALE con la presenza di ben 54 CLUBS da tutta Italia, tutta la Dirigenza del TORO al gran completo ( Mazzola, Romero, Ormezzano, Bernardi, ecc.) ed alcuni giocatori. Ospiti illustri : Carla MAROSO, Massimo GRAMELLINI, radio e TV private e tanti giornalisti (simpatizzanti e non ). Dulcis in fundo una Messa solenne di commemorazione celebrata da Monsignor Francesco DALBESIO da Manta (CN), Cappellano dei Vigili del Fuoco d’Italia: significativa e toccante.
Nel
2002 ci siamo occupati della problematica dei biglietti e della loro distribuzione sul territorio nazionale, mettendo a punto una “procedura” per avere i biglietti in Sede, prima della partenza e senza costi aggiuntivi. La vendita dei biglietti si è via, via modificata sino ai giorni nostri, ove l’acquisto non può che essere effettuato dai singoli Tifosi e per fare gli abbonamenti e/o poter andare nel Settore Ospiti dei vari Stadi è necessario essere titolari della Tessera del Tifoso ( per il TORO, CUORE GRANATA), attualmente acquistabile solo on-line nel circuito “ticketone” ). Per la stagione agonistica 2002/2003 abbiamo allestito una trasmissione radiofonica giornaliera con l’emittente romana Radio Spazio Aperto del giornalista Enrico LUZI : all’epoca primo esempio in Italia ! L’iniziativa fu attuata grazie all’abilità e perizia del Vice Presidente PROSDOCIMI che riuscì a reperire i fondi pubblicitari per la copertura dei pesanti canoni mensili. Un giovanissimo giornalista sportivo Simone CERRANO ( ora Mediaset) assicurava dal Campo di Orbassano i collegamenti quotidiani. Con il patrocinio della Società – grazie all’Addetto Stampa CHIUMINATTO - la trasmissione ottenne un grande successo, ma per gli impegni sempre più pressanti e gli oneri economici troppo rilevanti decidemmo di non proseguire oltre.
Nel corso del
2003, oltre a partecipare all’organizzazione della Marcia dell’Orgoglio Granata a Torino ( la marcia dei 50.000 in data 4 maggio ) – presenti con un bus strapieno, festeggiammo con un pranzo davvero “luculliano” al Ristorante super granatissimo di Vittorio URBANI -; inoltre, fra le iniziative più significative, il ns. contributo al Comune di CIAMPINO per la dedica di una strada ( via Superga ) e del nuovo Stadio Comunale SUPERGA al GRANDE TORINO: l’affissione di una targa in bronzo nell’antistadio, attesta l’evento (18/12/2003).
L’attività di coordinamento a supporto dei vari Clubs è andata così avanti e nel periodo 23/11/2003 - 15/12/2004 siamo stati nominati Responsabili del “Coordinamento Toro Clubs Regione Lazio e Abruzzo”.
Per meglio supportare le attività e la diffusione dei CLUBS sparsi sul territorio ( in continuo, sensibile calo ) in data 31 gennaio
2004 lanciammo in campo nazionale una proposta di COORDINAMENTO con dei sostanziali e precisi punti di forza : 1) Territorialità; 2) Partecipazione; 3) Piena legittimazione da parte di tutti i partecipanti. La ns. proposta tecnica, funzionale e democratica non andò avanti perché nella “ tifoseria granata ” si erano ormai inseriti molti individualismi, accese invidie personali, interessi particolari e mania di protagonismo di alcuni.
Il 13 marzo 2004 un lutto segnò profondamente il ns. CLUB: ci lasciò dopo lunga malattia il Consigliere Enrico BERTOLOTTI, per noi Amico caro ed indimenticabile ( i suoi 2 figli, accaniti tifosi, sono sempre nostri cari Soci).
Nel febbraio
2005 si realizzò una Convention nazionale che al termine vide la nascita di nuovo Centro di Coordinamento: artefici MONTIGLIO e MASSONE Sembrava veramente la volta buona, ma ancora una volta prevalsero i malanni di cui sopra: del Direttivo via, via, si dimisero tutti. Rimase in carica solo un Vice-Presidente ( il ns. Pesce ) con l’intento di provare a ricompattare l’Associazione, purtroppo inutilmente: nella riunione di Perugia ( maggio) riuscì a far costituire un COMITATO per la realizzazione di un nuovo CENTRO COORDINAMENTO NAZIONALE con tutte le “anime” ribelli e ribollenti. Si andò avanti partecipando a varie riunioni, sempre con un intento costruttivo, ma purtroppo inutilmente in quanto i comportamenti susseguenti alle riunioni da parte di alcuni partecipanti spesso non furono quasi mai lineari, corretti e consequenziali.
Nella primavera 2005, avendo trovato i canali giusti, iniziammo una pratica con la FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO per la rassegnazione al TORINO dello scudetto ingiustamente revocato nella stagione 1926/1927 ( presunto illecito di un tesserato della Juve, in seguito riabilitato ! ): pensavamo di essere a buon punto quando lo scandalo di CALCIOPOLI spazzò via tutto. Pazienza, forse ci riproveremo,
Intanto avvenivano fatti importantissimi nel mondo sportivo: improvvisamente, dopo anni ed anni di gestioni sconsiderate ( permessi, licenze, passaporti, plusvalenze, oriundi, criteri soggettivi e variabili, arbitraggi, regole disuguali, bilanci “truccati”, permissivismi vari e cose di ogni genere, ecc.) si passò alla tolleranza ZERO: si,
ma solo per alcuni. E la FEDERAZIONE e la LEGA, con i vari Amici e furbetti ( Moggi, Giraudo, GEA, Mazzini, ecc.) che già tessevano le fila e quindi sapevano tutto in anticipo, colpivano alcune Società nemiche, salvandone altre con la motivazione di “ordine pubblico” !!! Solo così, a posteriori, si capiranno le esternazioni sullo Stadio Comunale di GIRAUDO a maggio, ed i pignoramenti della Società GEA – nonostante alcuni versamenti in acconto – ai primi di giugno 2005. E nonostante svariati tentativi messi in atto dalla proprietà, il TORINO CALCIO 1906 Spa nel mese di AGOSTO fallì e non sparì soltanto per il coraggio dei Lodisti, che si avvalsero ed azionarono il Lodo PETRUCCI.
Anche noi ci siamo messi in discussione, ci siamo confrontati, abbiamo parlato e chiarito: abbiamo deciso di tenere duro e quindi, siamo ripartiti più forti e determinati che mai con i tradizionali “valori granata” nel cuore.
E siamo andati avanti: siamo stati gli Ideatori, promotori e poi gli
unici realizzatori di portare mensilmente delle composizioni floreali ai simboli del TORO ( Basilica di SUPERGA e Cippo a MERONI ). Ci costa fatica, ma grazie anche al contributo di alcuni Amici proseguiamo nel ricordare, onorare i ns. Caduti: anzi dal 2008 abbiamo aggiunto anche le tombe del Cimitero Monumentale di Torino. Intanto con la nuova Società si risvegliavano nuovi entusiasmi e nell’ottobre 2005 a Roma, nacque un nuovo Club: questa nuova associazione, supportata da personaggi di Torino scesi a Roma per lavoro, anziché cooperare come sempre fatto con tutti gli altri, nel pieno spirito cameratesco e sportivo, ha cercato di denigrarci e boicottarci in ogni modo, anche con maldicenze ed azioni poco ortodosse. Ma noi siamo andati avanti serenamente per la strada, con i ns. ideali e – come sempre – il tempo è stato … galantuomo.
Con la realizzazione del SITO web ci siamo messi a dura prova, sia per l’impegno economico, che per quello tecnico ed amatoriale, ma l’impegno del duo IANNAMORELLI / PISANI ha superato qualsiasi difficoltà. Quindi IANNAMORELLI è rimasto da solo e come Web-Master è stato davvero “mitico”, testardo e propositivo, sempre teso a migliorare dal punto di vista tecnico, a velocizzare, implementare il Sito con notizie di ogni tipo. Non ci stancheremo mai di dirgli bravo ed essergli riconoscenti. Progressivamente Il SITO si è affermato anche in campo nazionale come riferimento e fonte di notizie e novità. Interessante e sempre aggiornatissimo il BLOG, ideato e curato dal bravissimo Andrea SATURNINO.
Intanto lo “zoccolo duro” si è modificato: abbiamo perso pezzi importantissimi : Franco PROSDOCIMI – benvoluto davvero da tutti - è deceduto l’ 8 ottobre 2005 ( il Vicario era determinante per la vita attiva del Club e fungeva sempre da “collante” con tutti ed in ogni frangente), altri hanno dovuto affrontare problematiche familiari, altri si sono trasferiti fuori Roma: e così abbiamo perso ZELLI, LORENZONI, PEROSINO, FAMIGLIETTI, ecc. . Altri ancora poi, ci hanno lasciato per passioni di ultras di Curva che noi rispettiamo, ma non condividiamo appieno. I “vecchi” hanno formato un gruppo ancora più unito: AMPRIMO, ANIELLO. BELLAVITE, BERRI, CANNATA, CECCARELLI, CLERICO, DE VITOFRANCESCHI, FABBRIZI, FARNETI, FRESIA, GIROLAMI, HENSEMBERGER, IANNAMORELLI, MANCINELLI, MANCINI, MARGARA, PESCE, PETTORINI, PUGGIONI, PUTZU, RUSSO, SANTANDREA, SANTINELLI, SATURNINO, SODERO, TRAMONTANA, TRUGLIA, TUDINI, ULISSI, VANINA, VENTURA, VERDONE, VIGLIANO, ecc., ecc. ( tanti, tanti altri che ci scusiamo per non menzionare ma che restano nei ns. cuori e che ringraziamo).
Dopo aver partecipato per mesi ai lavori del COMITATO costituente, nel maggio 2006 siamo stati presenti all’Assemblea di S. Mauro Torinese per la fondazione del Centro Coordinamento Toro Clubs . Non avendo riscontrato i presupposti della piena
territorialità, rappresentatività e democraticità da noi segnalati e richiesti, siamo rimasti fuori dal Direttivo non accettando alcuna carica. Pur tuttavia abbiamo continuato ad assicurare il ns. contributo costruttivo dal di fuori.
Nell’Ottobre
2006 il cambio della Sede Sociale: il bar VANINA ( Sede storica ) ha chiuso per raggiunti limiti d’età del proprietario CELESTINO ! Pertanto ci siamo trasferiti in via Montecompatri 3/5 ( zona Quadraro )in un locale del ns. Presidente; la Sede rimane aperta per le riunioni serali del Direttivo, quando previste, mentre il luogo di ritrovo è diventato il Centro Sportivo COSMOS di via Nomentana 858 ( zona Talenti ).
Fra le varie attività di aggregazione è intanto sempre andata avanti quella “sportiva” con squadre di calcio a 5 sia maschili, che femminili nel circuito dei Tornei A.S.C. – Associazioni Sportive Confindustria. Dopo i fasti degli anni novanta, con vittorie a ripetizioni nei Tornei regionali e nazionali della BANCA DI ROMA (sia calcio a 5, che a 11), di un Torneo Telethon di “30 ORE PER LA VITA”, nel
2007 e 2008 abbiamo conquistato grandi risultati: la Squadra Femminile si è laureata Campione d’Italia, e la Squadra maschile classificata al posto in campo nazionale.
Queste attività sono terminate sia per le difficoltà a reperire nuovi giocatori, che soprattutto nuovi Sponsor !
In tutti questi anni, solo la Società MARAM di Franco TRAMONTANA ci ha sempre sostenuto.
In occasione del 35° anno dalla fondazione, nell’Ottobre 2006, abbiamo festeggiato in piena armonia con una cena conviviale, impostando i programmi per il futuro: a causa delle casse in deficit, la cerimonia è stata piuttosto parsimoniosa. E intanto preparavamo un sensazionale colpo a sorpresa per il
CENTENARIO del ns. TORO: avendo riscontrato che la Società non aveva intenzione di fare nulla ( ha cambiato idea solo il 31 ottobre quando noi avevamo già deciso tutto e ci eravamo impegnati) ed altrettanto il tifo organizzato ( Convention di Pesaro e di Perugia ), siamo andati a Torino ed abbiamo prenotato per noi lo storico Bar - Ristorante NORMAN (ex Birreria Voigts ) ove venne fondata la Società il 3 dicembre 1906. E il 3 dicembre 2006 – nello stesso locale - fu serata memorabile ed indimenticabile per tutti i partecipanti ( oltre 120 a tavola e 2.000 circa di contorno al piano di sotto e in piazza Solferino !! ), manifestazioni di tifo indimenticabili, partecipazione di moltissimi ex-giocatori( fra cui Tomà, Junior, Zaccarelli, Sala, Rampanti, Agroppi, Cereser, ecc. ), giornalisti, scrittori, attori, artisti. Grande serata davvero. A mezzanotte tutta la Squadra in visita e molte radiotelevisioni a riprendere e trasmettere la serata: RAI, MEDIASET, LA7, GRP- Piemonte, Quarta Rete, ecc., ecc. . Una serata speciale ed un’iniziativa che tutti i ns. Soci partecipanti alla gita sociale con escursus del “Tour Granata” in bus, con tanto di Guida Turistica ( grazie ancora Gianluca TABUSSO) di certo non potranno mai dimenticare. Enorme la risonanza per il Club assurto agli onori della cronaca torinese e piemontese per un’intera settimana ( e questo non ha fatto piacere a tutti !! ). A ricordo e testimonianza dell’evento, una Targa artistica è stata posta al primo piano, proprio dove venne siglato l’atto costitutivo della Società sportiva: da allora molti sportivi di passaggio a Torino ( soprattutto stranieri ) vi si recano in visita.
Negli anni
2007/2008 abbiamo continuato a prendere parte e partecipare attivamente a tutte le iniziative per la causa GRANATA ( FILADELFIA, SUPERGA, Marcia indetta dalla Società 6/5/2007, rielaborazione toponomastica delle vie del Quartiere Filadelfia, ecc.). Abbiamo ancora organizzato due ricorrenze per la fondazione della Società : il 3 dicembre 2007 ( 101° ) al NORMAN ( 150 i commensali ), e nel 2008 a VENARIA Reale ( 102° ).
Intanto nel maggio 2008, dopo la deficitaria Assemblea di Brandizzo in cui – nonostante il ns. intervento costruttivo e collaborativo ( riconosciutoci a parole ) - non sono state rispettate alcune regole fondamentali sia dello Statuto vigente, che del codice civile, siamo fuoriusciti con estremo dispiacere dal Coordinamento, senza fare alcuna inutile polemica: ognuno per la sua strada e il tempo, come sempre, sarà galantuomo.
Nel
2009, IL ns. CLUB è stato ancora una volta ideatore e realizzatore di due grandi iniziative a favore del TORO nell’anno del sessantennale della scomparsa del GRANDE TORINO: la prima in data 25 giugno quando il COMUNE di MARINO ha inaugurato la più grande piazza del comune – sede di un mercato rionale settimanale - intitolandola “GRANDE TORINO”. Grande cerimonia, spettacolare serata di tifo, con l’intervento delle massime Autorità cittadine nonché di grandi nomi quali ZACCARELLI, PIGINO, MULIARI, EANDI, BRUNETTI ( mai accaduto prima d’ora ).
E poi a settembre – data storica giovedì 4 – illuminazione della sacra Lapide di SUPERGA ( grazie al Priore Padre RAMASSO ed ai SERVI di ARIA, custodi della Basilica ): finalmente dopo 60 anni, reso onore ai Grandi Campioni caduti, con un omaggio celebrativo. Stante i 4 Comuni territorialmente competenti, ai Comitati di Quartiere, alle varie Associazioni, alle questioni di principio o quanto altro ancora, nessuno era mai riuscito a concretizzare alcunché. Per noi è stato
uno sforzo organizzativo ed economico enorme, ma la grandissima soddisfazione ha ripagato ampiamente l’impresa.
A fine anno abbiamo partecipato per una settimana intera a tutte le celebrazioni per la chiusura del sessantennale dalla scomparsa del GRANDE TORINO: importanti e significative le manifestazioni indette dall’Associazione EX CALCIATORI GRANATA, l’esposizione CERAMIS nel palazzo della Provincia, la riunione del CIRCOLO SOCI al Cavalieri, la Mostra ( ricca di reperti unici che ci hanno fatto commuovere ) allestita a Villa Gualino dal Toro Club Orfeo PIANELLI – Costa Azzurra: con quest’ultimo CLUB dell’Amico-Presidente Gianni FRANCO - riscontrati gli stessi ideali e passioni - abbiamo suggellato un applauditissimo “gemellaggio”, che rimarrà per sempre nella ns. memoria.
Nel
2010 abbiamo dato man forte al lancio dell’AZIONARIATO REALE partecipando alla fondazione dell’Associazione TORO MIO ( di cui siamo i Rappresentanti nel Lazio ), e come di consueto in data 4 maggio, abbiamo preso parte in città ed in Basilica alle cerimonie di commemorazione della sciagura di SUPERGA.
Altre cose bollono in pentola e Vi aggiorneremo appena possibile. E intanto, grazie per averci letto.

E così siamo arrivati ai giorni nostri. Nel raccontarVi la ns. storia abbiamo cercato di essere succinti ma esaustivi; ci scusiamo se talvolta abbiamo dimenticato qualche episodio, qualche riferimento o nominativo, ma credeteci, abbiamo cercato di fare i
Cronisti in perfetta buona fede.

( tutti i dati / notizie sono stati tratti dall’Archivio storico cartaceo e fotografico del CLUB, sempre supportati da documentazione utile e/o articoli giornalistici e di stampa ).

FORZA TORO, IL MONDO DEL CALCIO STA CAMBIANDO, CERCA DI RIACQUISTARE VELOCEMENTE LA TUA IDENTITA’ E DI RIAPPROPRIARTI DEL TUO RUOLO NEL MONDO DELLO SPORT, AI MASSIMI LIVELLI: NOI SAREMO SEMPRE AL TUO FIANCO (anche se è sempre più difficile !! ).


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